Libro cartaceo o digitale: cosa usare per leggere / imparare

Libro cartaceo o digitale? Ecco un bel dilemma con il quale molti si sono confrontati in seguito alla nascita e progressiva diffusione degli eBook. Le versioni cartacee e digitali di un libro offrono delle esperienze di lettura alquanto differenti, presentando i propri vantaggi e svantaggi.
Da avido lettore e appassionato di crescita personale, ho voluto preparare un confronto completo tra libri cartacei ed eBook: nella prima parte evocherò, dunque, le differenze principali tra questi 2 formati, per poi soffermarmi su un aspetto in particolare: cosa scegliere tra libro cartaceo o digitale per imparare, studiare e migliorarsi.

Libro cartaceo o digitale: cosa preferiscono i lettori?

Secondo i dati diffusi dalle case editrici di vari paesi del mondo, una grande maggioranza di persone preferisce (ancora) il libro cartaceo. Nell’edizione 2019 del rapporto annuale dell’Association of American Publishers’, scopriamo che negli Stati Uniti le vendite di libri cartacei rappresentano ancora il 92%. La situazione è abbastanza simile in altri paesi come Inghilterra, Francia, Germania ed Italia. In particolare, nel nostro paese un rapporto ISTAT pubblicato nel 2019, evidenzia che nel 2018 il fatturato che deriva dalla vendita di contenuti digitali “non supera il 10% del totale per il 92,6% degli editori, indipendentemente dalla dimensione d’impresa”1. I vari sondaggi pubblicati online sembrano confermare questa preferenza. A titolo di esempio, quando Marco Montemagno ha pubblicato un mini-sondaggio sui suoi profili social, l’88% degli oltre 23 mila partecipanti ha espresso la propria preferenza per i libri cartacei.

Perché le persone preferiscono i libri cartacei?

La posizione ampiamente predominante del libro cartaceo potrebbe sorprendere, anche perché in molti avevano profetizzato che l’eBook avrebbe pian piano sostituito i classici libri stampati. In “Non sperate di liberarvi dei libri”, Umberto Eco e Jean-Claude Carrière 2 sostengono invece che la versione elettronica del libro soppianterà difficilmente il suo corrispettivo stampato.

Delle due cose, l’una: o il libro resterà il supporto della lettura o ci sarà qualcosa che rassomiglierà a ciò che il libro non ha mai smesso di essere, anche prima dell’invenzione della stampa. Le variazioni intorno all’oggetto-libro non ne hanno modificato la funzione, né la sintassi, da più di cinquecento anni.
Umberto Eco (in “Non sperate di liberarvi dei libri”, 2011)

In questa citazione possiamo trovare un elemento molto importante che ci aiuta a spiegare perché il libro rimane il supporto preferito delle persone che leggono: la sua storia. Il libro stampato ha oltre 5 secoli di storia ed esistevano libri manoscritti ben prima del 1455, anno in cui Gutenberg inventò la stampa.

L’ebook: un invenzione relativamente recente

Gli eBook sono invece un’invenzione abbastanza recente: anche se il primo eBook fu pubblicato nel 1971 da Michael S. Hart, il pubblico di massa inizia a conoscere le versioni digitali dei libri nel 1997 quando Amazon, Sony e Barnes e Noble lanciano i loro Kindle, Sony Reader e Nook. Sono, quindi, poco più di vent’anni che il grande pubblico conosce gli eBook. Il libro digitale è quindi un supporto molto giovane: da questo punto di vista, il fatto che solo il 10% dei lettori lo scelga come formato di lettura stupisce molto meno. Il libro stampato è un oggetto al quale ci siamo abituati, che usiamo a scuola per studiare e che da secoli è parte del nostro quotidiano. Per di più, ci sono ancora molte persone per cui l’accesso ad internet e l’utilizzo di dispositivi informatici rappresentano un ostacolo da superare.

Quali sono i vantaggi del libro cartaceo

libro cartaceo o  ebook

Ma andiamo oltre per spiegare la resilienza del libro cartaceo. Ecco i principali vantaggi del libro cartaceo rispetto agli ebook:

  1. Esperienza sensoriale: i libri cartacei offrono un’esperienza sensoriale più completa. Possiamo toccarlo, sfogliarlo, sentirne il profumo… tutte cose che mancano nella versione digitale.
  2. Praticità: il libro stampato è facile da sfogliare, sottolineare, annotare. Anche se i tablet ebook reader offrono ormai queste possibilità, il libro rimane più pratico rispetto ad un eBook.
  3. Bellezza: l’oggetto libro ha una sua innegabile bellezza. Anche chi non ama leggere non negherà il fascino di una bella biblioteca o libreria, con le copertine dei libri ad attirare i nostri occhi e la nostra attenzione.
  4. Relazione emotiva: il lettore sviluppa spesso un rapporto emotivo con il libro che sta leggendo e che possiede. Sviluppiamo spesso dei sentimenti verso un libro che può rappresentare un modo di viaggiare senza spostarsi, una fonte di distrazione ed emozioni, una possibilità di evadere dal quotidiano o ancora un formidabile strumento di apprendimento
  5. Concretezza: possedere un ebook o un libro stampato, non è la stessa cosa. Il libro entra in una casa, si fa guardare, ci ricorda di essere letto, si fa ammirare… per questo molte lettori amano avere in casa una bella biblioteca piena di libri.
  6. Condivisione: puoi prestare, scambiare e regalare libri fisici molto più facilmente rispetto ad un ebook. Puoi, inoltre, rivendere un libro che non vuoi conservare ed il libro usato ha un suo fascino particolare quando pensi che decine e decine di persone hanno avuto tra le mani lo stesso volume.
  7. Pausa rispetto agli schermi: soprattutto per chi lavora davanti ad un computer, leggere senza dover guardare un altro schermo rappresenta un grande vantaggio.
  8. Non influenza negativamente il tuo sonno: la luce emessa dai tablet ed eBook reader avrebbe un impatto negativo sul nostro ciclo del sonno. Uno studio del 2014 aveva dimostrato che leggere su un support elettronico prima di dormire ha un impatto abbastanza negativo sui tempi di addormentamento, sulla produzione degli ormoni del sonno e sulla durata del sonno profondo 3.
  9. Apprendimento e memorizzazione: il libro cartaceo rimane il supporto per eccellenza per imparare (vedi il mio approfondimento più in basso).

Quali sono i vantaggi dell’ebook

ebook o libro stampato

Dal canto suo, anche l’eBook presente degli innegabili vantaggi:

  1. Trasportabilità: con un eBook reader possiamo portare con noi centinaia di libri senza occupare spazio aggiuntivo. Quando sono partito in viaggio per 3 settimane, ho davvero apprezzato questo aspetto.
  2. Digitalizzazione: si tratta di un aspetto molto pratico per chi come me usa soprattutto supporti digitali per prendere appunti e note. Con il Kindle, posso ad esempio ritrovare tutte le mie sottolineature e note e fare jun copia/incolla verso Evernote.
  3. Costo: gli ebook sono molto più economici dei libri stampati (spesso anche più del 30% in meno). Un vantaggio non da poco per risparmiare un po’ di soldini (soprattutto se leggi o vorresti leggere molto come me).
  4. Disponibilità immediata: a volte ci viene voglia di leggere quel libro in un determinato momento. Ebbene, con l’ebook un paio di clic bastano per acquistare qualsiasi libro ed in qualunque luogo ci troviamo (basta vere una connessione internet).
  5. Possibilità di leggere al buio: grazie alla retroilluminiazione, possiamo leggere anche al buio e con molti modelli di eBook reader senza disturbare chi dorme con noi.
  6. Spazio limitato: un ebook non occupa spazio come un libro. Possiamo, infatti, conservare migliaia di libri su un hard disk, un tablet o computer. È un aspetto da non sottovalutare perché un biblioteca equivalente ci vorrebbe molto spazio.
  7. Personalizzazione dell’esperienza di lettura: con un ebook possiamo cambiare la dimensione del font, l’interlinea ed adattare la lettura alle nostre esigenze. Mio padre mi ha raccontato con molta emozione la gioia di aver ritrovato il piacere della lettura, quando ha scoperto che con un eBook non aveva più i problemi riscontrati ultimamente quando leggeva (gli è bastato aumentare la dimensione del carattere).


Perché leggere libri cartacei è più efficace per memorizzare, studiare ed imparare

L’avevo già accennato nel mio articolo su come ricordare quello che si legge: vari studi dimostrano che leggere su un libro stampato è più efficace in termini di comprensione e memorizzazione a lungo termine.
Vediamo nel dettaglio perché i libri stampati sono più adatti per lo studio, l’apprendimento e quindi per la crescita personale.

I libri cartacei ti permettono di assorbire più informazioni

Questa tesi si è diffusa notevolmente in seguito alla pubblicazione di uno studio condotto nel 2012 in Norvegia sotto la direzione di Anne Mangen 4. I 72 studenti che parteciparano all’esperimento furono divisi in due gruppi: uno lesse dei testi in forma stampata ed un’altro dei PDF su un computer. Si trattava dello stesso materiale ma gli studenti che avevano letto i testi nel formato stampato ottenere migliori punteggi nei testi di comprensione effettuati dopo la lettura. Negli anni successivi altri studi hanno confermato questa ipotesi 5 ma non sono mancati invece ricerche che non hanno sottolineato particolari differenze di comprensione tra chi legge un libro cartaceo o digitale 6
Nonostante i risultati contrastanti, possiamo ipotizzare che con il libro stampato sia più facile assorbire informazione anche per una questione di abitudine (è il supporto utilizzato quasi esclusivamente in ambito scolastico). Con la progressiva introduzione dei tablet nelle scuole ed università, le cose potrebbero cambiare, anche se ho letto vari sondaggi in cui anche studenti giovanissimi dichiaravano di preferire la carta stampata per leggere e studiare.

Con un libro stampato hai meno distrazioni

Il libro stampato è molto più impermeabile alle distrazioni. Leggere il classico libro ci permette di concentrarci appieno sulla lettura. Quando invece leggiamo un ebook su un tablet o computer, potremmo essere più propensi ad essere distratti da una notifica o semplicemente dalla voglia di andare su internet o aprire altre applicazioni. La lettura su un e-reader che ha il più delle volte un’unica funzione principale (la lettura) aiuta in questo senso anche se anche un dispositivo dedicato come il Kindle di Amazon ci permette di navigare su internet (anche se risulta non molto pratico). Queste osservazioni abbastanza intuitive sono state confermate da uno studio condotto in Nuova Zelanda 7 che ha evidenziato quanto la lettura su internet sia profondamente diversa dalla lettura tradizionale: poca pazienza, tendenza al multi-tasking, lettura superficiale o ovviamente distrazione più frequente.

Leggere un libro stampato è più efficace per la memorizzazione

Leggere un libro coinvolge anche la cosiddetta memoria cinestetica, ossia quella legata al movimento e al tatto. E il libro stampato coinvolge di più anche la memoria visuale: ti sarà probabilmente capitato du ricordare qualcosa che abbiamo letto in un libro e poter dire se la pagina in questione si trova sulla sinistra o sulla destra e più meno in quale parte del libro 8. Se valutiamo il libro e l’ebook in termini di memorizzazione, sembra dunque ragionevole pensare che la carta stampata ci aiuti a memorizzare più efficacemente.

Conclusione: libro cartaceo e digitale? Cosa dovresti privilegiare?

Spero che tu abbia le idee più chiare sulle differenze tra libro cartaceo e digitale. In realtà, ciascuno dovrebbe scegliere il supporto che più gli si addice. E per me non si tratta nemmeno di una vera scelta. Alla domanda, libro o ebook, io rispondo sempre: entrambi!
Si, perché in funzione dello scopo, del tipo di libro e del momento, possiamo alternare tra libro cartaceo o digitale come meglio crediamo.
Nel mio caso, ho per molto tempo avuto un metodo abbastanza casuale: compravo i libri che volevo aggiungere nella mia biblioteca (classici della letteratura e grandi libri di crescita personale, mentre per gli altri sceglievo l’eBook. Adesso, ho optato per un metodo più preciso: libri stampati per i saggi, manuali e libri di crescita personale e ebook per il resto. I motivi sono essenzialmente due:

  1. ho l’impressione di memorizzare meglio le informazioni del libro (forse influenzato dalle conclusioni degli studi che ho citato e che conosco da tempo). Sono libri che leggo soprattutto per migliorarmi ed imparare, quindi questo è un aspetto importante;
  2. trovo più semplice annotare e sottolineare un libro stampato rispetto all’eBook.

Per chi vuole privilegiare il formato digitale, mi sento di consigliare un ebook reader come il Kindle (che uso da anni) o il Kobo: la tecnologia e-ink riproduce molto fedelmente la classica di esperienza di lettura, mentre leggere su tablet o computer stanca molto gli occhi e limita le nostre potenzialità di lettura.
In ogni caso, l’importante è leggere il più possibile, che sia su un libro cartaceo o digitale. Spetta quindi solo a te la scelta del miglior supporto per la lettura. Non mi resta che augurarti una buona lettura!



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  1. “La produzione e lettura di libri in Italia”, Istat, 3 dicembre 2019
  2. Se Umberto Eco non ha bisogno di presentazioni, non molti sanno che Carrière ha firmato le sceneggiature di molti capolavori del cinema, soprattutto quelli diretti da Luis Buñuel. Lo scenaggiatore ed autore francese è anche un noto bibliofilo ed in questo libro è riportata propria una colta conversazione tra Eco e Carrière sull’oggetto libro e sul suo futuro).
  3. Impact of light-emitting eBooks before bed, Anne-Marie Chang, Daniel Aeschbach, Jeanne F. Duffy, Charles A. Czeisler, Proceedings of the National Academy of Sciences, Jan 2015.
  4. Reading linear texts on paper versus computer screen: Effects on reading comprehension.
  5. Ad esempio Taking reading comprehension exams on screen or on paper? A metacognitive analysis of learning texts under time pressure, Rakefet Ackerman; Tirza Lauterman, 2012.
  6. Reading Rate and Comprehension for Text Presented on Tablet and Paper: Evidence from Arabic, Hermena EW, Sheen M, AlJassmi M, AlFalasi K, AlMatroushi M, Jordan TR.
  7. “Is Google Making Us Stupid?
    The Impact of the Internet on Reading Behaviour”
    , Hooper and Herath (2014)
  8. Incidental memory for location of information in text, Journal of Verbal Learning and Verbal Behavior, Author links open overlay panel, Ernst Z.Rothkopf, Volume 10, Issue 6, December 1971, Pages 608-613.

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