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“Happy Money” di Ken Honda: recensione completa

    “Happy Money” è un libro di finanza personale scritto dall’imprenditore e coach finanziario giapponese Ken Honda. Il libro sottolinea l’importanza di comprendere e gestire le nostre emozioni e convinzioni rispetto al denaro, per avere una vita più serena e felice dal punto di vista finanziario (e non solo).

    In questo articolo ti propongo una piccola sintesi e recensione di “Happy Money. L’arte giapponese di gestire e attrarre il denaro”.

    Tempo di lettura: 10 minuti

    La scheda del libro “Happy Money” di Ken Honda

    happy money ken honda libro italiano
    La copertina dell’edizione italiana di “Happy Money” di Ken Honda

    Titolo italiano: Happy Money. L’arte giapponese di gestire e attrarre il denaro.
    Titolo in giapponese: 一瞬で人生を変える お金の秘密 happy money (lett. Happy Money. Il segreto del denaro che ti cambia la vita in un istante)
    Titolo in inglese: Happy Money: The Japanese Art of Making Peace with Your Money
    Autore: Ken Honda
    Anno: 2019 (USA), 2022 (Italia)
    Numero di pagine: 204
    Categoria: Educazione finanziaria, finanza personale
    Link per acquistare il libro :
    Amazon (versione italiana)
    Il Giardino dei libri (versione italiana)

    Per chi è “Happy Money” di Ken Honda

    “Happy Money” è una lettura che si rivelerà particolarmente utile per

    • chi vuole avere un rapporto più sano e felice con i soldi
    • chiunque voglia migliorare il proprio “quoziente emotivo” nei confronti del denaro
    • tutte le persone che vogliono sentirsi più soddisfatte della propria situazione finanziaria.

    La trama di “Happy Money“: il libro in un paragrafo

    Esistono due tipi di soldi: felici e infelici. Per avere dei soldi felici, dobbiamo avere un rapporto sano con i nostri soldi, associandoli ad emozioni positive come l’ottimismo, l’altruismo e la gratitudine. Il miglior modo per avere dei soldi felici è migliorare il proprio quoziente emotivo rispetto al denaro. Se capiamo le nostre emozioni rispetto ai soldi, saremo in grado di controllarli e spenderli per dedicarci alle attività ed alle persone che amiamo e ci rendono felici.

    L’autore: Chi è Ken Honda

    Ken Honda, autore di "Happy Money".
    Ken Honda, esperto di finanza personale ed autore di “Happy Money”

    Ken Honda è uno degli esperti di finanza personale più famosi in Giappone. Ha scritto numerosi libri di finanza personale che hanno venduto oltre 8 milioni di copie.

    Honda aveva solo 29 anni quando ha deciso di mettere in pausa la sua carriere imprenditoriale per dedicarsi a sua figlia appena arrivata al mondo (una scelta molto rara in Giappone). In seguito, ha iniziato la sua seconda carriera la cui missione è insegnare alle persone come generare ricchezza ed essere più felici.

    Sull’edizione internazionale del libro, Ken Honda viene presentato come il “milionario zen”.  Ed in effetti Honda sembra ispirarsi molte al buddismo zen ed alle discipline orientali in generale. La sua specificità è proprio quello di applicare nell’ambito della finanza personale dei concetti che provengono da altre discipline, quali il buddismo zen, la legge dell’attrazione, l’intelligenza emotiva, la gestione delle priorità e la gratitudine.

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    Happy Money(riassunto in italiano): le idee principali

    In questo articolo-riassunto troverai i 5 principali insegnamenti del libro. Puoi anche guardare il video:

    IDEA #1 – Devi avere un buon rapporto con i soldi

    Il denaro è molto più di un semplice pezzo di carta o metallo. Ciascuno di noi ha un rapporto diverso con i soldi: per alcuni i soldi sono fonte di felicità e libertà, mentre per altri invece sono associati a sentimenti negativi come l’ansia, la paura e la sofferenza.

    Si potrebbe pensare che solo chi ha pochi soldi ha un rapporto complicato con il denaro. In realtà, anche i più ricchi possono avere una relazione complicata con i soldi, tanto complicata da non goderseli.

    Il nostro rapporto con il denaro è molto spesso legato alle esperienze avute in passato. In ogni caso, è fondamentale avere un rapporto sano e positivo con il denaro, perché se li associamo ad emozioni negative, avremo sempre problemi economici.

    Per migliorare il proprio rapporto con i soldi, Ken Honda propone di applicare il buddismo zen alla finanza personale. Per farlo è necessario

    • valutare noi stessi per ciò che siamo e non per ciò che abbiamo
    • vivere pienamente nel qui e ora, abbandonando la paura del futuro e le convinzioni negative del passato
    • renderci conto che il denaro aiuta ma non ci rende felici
    • sentirci grati per ciò che già abbiamo.

    Un buon modo di migliorare il proprio rapporto con il denaro è osservare chi ha un rapporto positivo con i soldi. In “Happy Money” leggiamo:

    “Chi ha un bel rapporto con i soldi fa un lavoro che ama e guadagna a sufficienza. Spesso afferma ‘Ho Tutto quello che mi serve. Magari non è ricco però ha davvero tutto ciò di cui necessita’. Sa quello che vuole, non compra oggetti inutili. E felice cosi com’è. Ha un buon rapporto con la famiglia e non lavoro come un matto per qualche soldi in più. Decide come impostare il proprio rapporto con i soldi e compie scelte consapevoli”.

    IDEA #2 – Sviluppa il tuo quoziente emotivo rispetto all’intelligenza finanziaria

    La saggezza finanziaria si misura con due quozienti diversi: il quoziente intellettivo e quello emotivo. Per avere una vita prospera bisogna sviluppare entrambi i quozienti.

    Dal punto di vista del quoziente emotivo, le persone possono essere divise i 3 grandi categorie:

    1. quelli che si impegnano attivamente con i soldi e cercano di controllarli
    2. i monaci: quelli che non vogliono averci niente a che fare
    3. gli indifferenti: quelli che cercano di tenersene il più lontano possibile

    La prima categoria si divide poi in tre sottoinsiemi: i risparmiatori, gli spendaccioni e gli affaristi. L’autore descrive poi una serie di profili per permettere al lettore di riconoscersi in uno di essi:

    • il risparmiatore compulsivo (l’avaro): passa il tempo a risparmiare ma ha dimenticato i propri sogni
    • lo spendaccione compulsivo (il prodigo): rischia la bancarotta perché spende più di quello che guadagna
    • l’affarista compulsivo: interessato solo al guadagno, cerca l’approvazione attraverso i suoi successi economici
    • l’indifferente: è di solito una persona felice, fin quando può permettersi di trattare i soldi con indifferenza
    • l’hippy: considera i soldi come qualcosa di malvagio
    • il risparmiatore sprecone: un mix del risparmiatore e dello spendaccione. Sente all’improvviso il bisogno di spendere tanto.
    • lo scommettitore: un mix tra affarista e spendaccione. È pronto a correre rischi ma è felice solo se vince.

    Il quoziente emotivo è molto più importante perché tanti errori finanziari sono attribuibili alle emozioni. L’autore consiglia di cercare un mentore che ci aiuti ad analizzare il nostro rapporto con il denaro.

    Come raggiungere la libertà finanziaria

    Secondo l’autore esistono 2 strade per raggiungere la libertà finanziaria

    • abbandonare la società: una scelta estrema che che permette di diventare più liberi
    • generare un flusso di denaro che ci permetta di condurre la vita dei nostri sogni: per farlo dobbiamo ottimizzare i nostri quozienti intellettivi ed emotivo rispetto al denaro.

    Arigato e Maro

    In alcune parti del libro l’autore spiega che il suo mentore in materia di educazione finanziaria è stato Wahei Takeda, un ricchissimo uomo d’affari considerato il Warren Buffet giapponese. Takeda gli ha insegnato due concetti fondamentali rispetto al quoziente emotivo:

    • Maro: abbreviazione della parola magokoro che in giapponese significa cuore sincero. Potremmo assimilarlo all’altruismo. Takeda diceva che quelli che sono in contatto con il maro creano sempre situazioni in cui tutte le parti in causa guadagnano qualcosa. Quando il tuo maro aumenta diventi più magnetico, più appassionato nei confronti di ciò che hai a cuore e più grato alla vita. La tua gratitudine è contagiosa e trasmette energia positiva agli altri.
    • Arigato: spendi e guadagna il denaro con gratitudine. “Grazie”(arigato in giapponese) è una parola magica, che ti aiuterà a trasformare il tuo rapporto con i soldi”.

    “Grazie è una parola magica che diffonde energia positiva nel mondo e ci riporta nel momento presente. Ci ricorda che abbiamo già tutto ciò che ci serve, qui e ora, che noi siamo abbastanza. Vuoi diventare ricco? Vuoi la felicità? La pace interiore. Ringrazia. Il segreto è tutto qui”.

    IDEA #3 – Controlla il denaro invece di farti controllare da esso

    “È necessario renderci conto che il denaro influenza la nostra vita. (…) O usiamo bene i soldi, o sono loro a usarci”.

    Per iniziare a controllare il denaro dobbiamo esaminare il nostro rapporto emotivo con esso ed affrontare il passato per capire se abbiamo ricordi belli o brutti. Perché questi ricordi possono inconsciamente condizionarci a livello emotivo.

    Se abbiamo avuto delle esperienze negative in passato, dobbiamo farci i conti. Un modo per farlo è ribaltare completamente prospettiva, apprezzando il passato per creare un futuro migliore.
    Dopo aver fatto pace con il passato, sarai più disposto a modificare i tuoi schemi comportamentali e di conseguenza il tuo futuro, dato che da questo dipende da ciò in cui credi.

    Ci possono essere tante emozioni legate al denaro:

    • emozioni negative: ansia e paura, rabbia e risentimento, tristezza e amarezza, odio e disperazione, senso di superiorità e inferiorità, vergogna e senso di colpa ed insensibilità
    • emozioni positive: gioia ed entusiasmo, amore e apprezzamento e felicità.

    In genere, abbiamo un rapporto negativo con i soldi se li spendiamo o guadagniamo in modo poco sano.
    Magari perché li guadagniamo facendo un lavoro che detestiamo, o perché li spendiamo per cose che non ci rendono davvero felici. In generale, sono le esperienze più che le cose a farci stare bene.

    IDEA #4 – Segui il flusso del denaro

    Il denaro scorre tutto intorno a noi e nella città i soldi scorrono rapidamente ed in abbondanza. Proprio come esistono i soldi felici ed infelici, esistono anche dei flussi di denaro felici ed infelici.

    L’autore crede che siamo noi a caricare il denaro di energia positiva o negativa. Per farlo dobbiamo mostrare gratitudine ed apprezzamento.

    Puoi, ad esempio, attivare un flusso felice quando:

    • vieni pagato per un lavoro ben fatto
    • sei contento o grato del tuo lavoro
    • trovi un prodotto o servizio che ti soddisfa
    • provi entusiasmo e gioia per un acquisto e metti in circolazione denaro felice
    • aiuti un amico o fai una donazione.

    L’idea di flusso è molto importante perché ci fa capire che i soldi sono abbondanti e che vanno e vengono:

    “Capire che il denaro non può fluire solo in entrata dovrebbe tranquillizzarti e darti la capacità di apprezzarlo: quando entra, sii grato e goditi il momento; quando esce, lascialo andare con gratitudine.

    Per questo motivo, le spese dovrebbero essere altrettanto piacevoli dei guadagni, perché sai che prima o poi i soldi usciti rientreranno da qualche parte.

    La legge di attrazione applicata al denaro… ma in salsa giapponese

    Il denaro è simile ad un’energia: è attratto dalle persone che amano il denaro e si tiene lontano da chi odia i soldi. Ken Honda sembra, quindi, applicare la legge dell’attrazione ai soldi. In questo, non c’è nulla di nuova.

    L’originalità, tuttavia, riguarda il modo in cui l’autore nipponico ci suggerisce di far lavorare la legge di attrazione a nostro favore: invece che attrarlo semplicemente con il desiderio (come si legge in molti libri dedicati alla legge d’attrazione), l’imprenditore giapponese consiglia di attrarre il denaro diffondendo la positività attraverso la passione, la gratitudine e la felicità.

    Come generare un flusso di soldi felice

    La ricchezza si può suddividere in 2 parti e non dobbiamo confonderle

    • le riserve: risparmi, investimenti, immobili
    • i flussi: il reddito (stipendi, rendite ed entrate generate dagli investimenti).

    Dobbiamo creare una riserva ed un flusso sani: l’ideale è avere una quantità appropriata di riserve e di flusso di cassa adeguato alle proprie esigenze. Per stabile la quantità giusta di soldi, fidati delle tue sensazioni:

    “Scegli una cifra che ti faccia stare in pace”.

    Per liberarsi dalle preoccupazioni finanziarie, più che accumulare risparmi, dovremmo rafforzare le nostre relazioni ed avere tanti amici:

    “Non ho preoccupazioni di carattere economico e non perché ho tanti soldi, ma perché ho tanti amici. (…) Se perdessi tutto, potrei andare da uno di loro e chiedergli di ospitarmi per una settimana. (…) La vera sicurezza non arriva dai soldi che in banca ma dagli amici di cui puoi fidarti”.

    I soldi facili spariscono con la stessa facilità con cui arrivano. Al contrario, le entrate modeste e costanti fanno bene agli affari e alla vita in generale; chi accumula poco alla volta tende a conservarlo più a lungo.

    Ci sono tanti modo per creare un flusso felice:

    • fare beneficenza
    • aiutare gli amici
    • regalare
    • pagare più di quanto richiesto
    • mandare un biglietto di ringraziamento ai clienti
    • gioire quando incassi
    • pregare per la felicità ogni volta che spendi
    • comprare da chi apprezzi
    • essere grato per tutto

    IDEA #5 – Sei tu a scegliere Il tuo futuro finanziario

    Per quanto riguarda il nostro futuro finanziario, possiamo scegliere due visioni:

    • la visione ottimista: vede i cambiamenti della società in modo positivo ed ottimista
    • la visione pessimista: accoglie i cambiamenti in modo molto negativo.

    Spetta a noi scegliere. Se lo vogliamo davvero possiamo scegliere un flusso felice:

    “Possiamo usare i soldi per diffondere la felicità o al contrario per fare del male. La decisione spetta a te. Le tue scelte si rifletteranno su di te e chi ti circonda”.

    Nel gioco dei soldi, gioca da solo e scegli ciò che ti rende davvero felice. non paragonarti mai agli altri. E ricorda che il denaro non è l’unico metro della vittoria: lo sono molto di più il tempo che trascorri con chi ami, la possibilità di coltivare i tuoi interessi o qualunque cosa ti renda felice

    E se finora hai avuto un rapporto complicato con i soldi, puoi sempre ricominciare: vivi totalmente nel presente e dimentica i fallimenti del passato. Scrivi tu le regole del gioco e seguile.

    Ecco 5 passi concreti che puoi compiere per inserirti in un flusso di denaro felice

    • Abbandona l’idea di scarsità: sposa invece l’idea di abbondanza
    • Perdona e cura le ferite del passato: meglio vivere nel presente
    • Scopri il tuo talento: le persone amano dare il denaro a chi svolge la propria attività con passione
    • Fidati della vita: l’ottimismo ti farà vivere meglio
    • Ringrazia sempre: quando guadagni e quando spendi.

    “Quando sarai in punto di morte, non penserai a quanto hai guadagnato o a quanti soldi hai in banca. (…) Ricorderai le persone che hai amato e le cosa che hai fatto. (…) Dedica il tempo ed il denaro alle cose che ami”

    Questa citazione è perfettamente in sintonia con uno dei 5 rimpianti espressi dalle persone in punto di morte e che ritroviamo nel libro di Bronnie Ware “Vorrei averlo fatto”.

    Conclusioni su Happy Money

    Siamo noi stessi a determinare il nostro rapporto con i soldi. Possiamo scegliere di avere un rapporto sano ed ottimista, oppure farci prendere dalle ansie, paure e credenze negative rispetto al denaro.

    “Happy Money” ci insegna che il segreto di una vita felice dal punto di vista finanziario è dedicarsi alle cose che amiamo, investendo tempo e soldi nelle relazioni e negli affetti. Se tratti te stesso ed i tuoi cari con gratitudine, gentilezza ed amore, la vita farà lo stesso con te.

    Recensione di “Happy Money” di Ken Honda

    Siamo abituati a leggere soprattutto autori americani sul tema dell’educazione finanziaria. Per una volta, “Happy Money” ci permette di ottenere il punto di vista di un autore orientale. L’originalità del contributo di Ken Honda è l’aver applicato concetti propri al mondo delle discipline orientali alla finanza personale.

    Se non si tratta del primo libro che sottolinea l’importanza degli aspetti psicologici nella gestione del denaro, “Happy Money” riesce comunque a ritagliarsi un posto a parte tra i libri di finanza personale.

    L’enfasi sulla gratitudine e sull’importanza di guadagnare e spendere “soldi felici” lo rendono una lettura complementare rispetto ad altri volumi più “tecnici”. Alcune idee sono assolutamente fondamentali e nonostante abbia letto tantissimi libri sui soldi, l’ho trovato utile ed appassionante.
    Detto ciò, alcuni lettori potrebbero trovare che alcuni parti peccano di concretezza, soprattutto rispetto a chi si trova ad affrontare grandi problemi finanziari. In generale, però, “Happy Money” merita di essere letto per completare la propria educazione finanziaria ed ottenere un punto di vista alternativo ed originale. Se poi, come nel mio caso, ci si interessa alla finanza personale ed al Giappone, allora si tratta di un libro da non perdersi assolutamente.

    Ecco i voti della mia recensione a “Happy Money” di Ken Honda:

    Utilità4 / 5
    Facilità di lettura5 / 5
    Rapporto tempo/benefici4 / 5
    Media4.3 / 5

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